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AI, matematica, insegnamento, e quelle cose lì

  Sono momenti di grande fermento, nella comunità matematica. L'annuncio che un'AI (Artificial Intelligence) avrebbe risolto un importante problema matematico relativo alle equazioni di Navier-Stokes ha scatenato fiumi di parole (cit.) e guerre di opinione sulle possibili ricadute di una tale ingerenza artificiale in ambiti tradizionalmente riservati al pensiero umano. Non voglio farla lunga, ci sono dozzine di testi pronti all'uso, per supportare o confutare qualsiasi opinione personale. Mi limito qui ad un modello banalissimo, ma altrettanto concreto: l'insegnamento. Anzi: l'insegnamento che da alcuni anni tengo al primo anno della laurea triennale in matematica. Ho studiato decine di libri, ne ho scritti tre, e umilmente sento di avere ormai una visione abbastanza concreta della materia che insegno. Quest'anno ho voluto fare un esperimento: ho selezionato qualche libro e qualche articolo particolarmente pertinente con il programma del mio corso, ho scelto una...

La pelle dell'orso





Le Dolomiti (venete), un orso puzzolente e diabolico, un ragazzo di dodici anni: sono questi gli ingredienti del bel romanzo di Matteo Righetto.
Siamo nel 1963, Domenico abita fra le montagne venete, va a scuola e vive con il papà; sua mamma è morta, schiacciata da un carro durante i lavori in campagna, qualche anno prima.
In paese tutti parlano del gigantesco orso bruno che è riapparso nelle valli, facendo strage di animali. Il padre di Domenico scommette un milione di lire (del 1963!) che riuscirà ad uccidere il Diàoul. Una mattina presto parte con il figlio per la grande battuta di caccia: sarà l'occasione per ricostruire, almeno in parte, il rapporto con quel ragazzo che sta diventando grande.
L'epilogo è drammatico, e coincide con la tragedia del Vajont.

Un'avventura che ricorda certamente Tom Sawyer, ma anche alcuni racconti del "vicino di casa' Mauro Corona, e non soltanto per la rievocazione del Vajont. Matteo Righetto, insegnante e affabulatore, scrive capitoli brevi e asciutti, misurando le parole nella tradizione montanara.

Una lettura consigliata a tutte le età.

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