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AI, matematica, insegnamento, e quelle cose lì

  Sono momenti di grande fermento, nella comunità matematica. L'annuncio che un'AI (Artificial Intelligence) avrebbe risolto un importante problema matematico relativo alle equazioni di Navier-Stokes ha scatenato fiumi di parole (cit.) e guerre di opinione sulle possibili ricadute di una tale ingerenza artificiale in ambiti tradizionalmente riservati al pensiero umano. Non voglio farla lunga, ci sono dozzine di testi pronti all'uso, per supportare o confutare qualsiasi opinione personale. Mi limito qui ad un modello banalissimo, ma altrettanto concreto: l'insegnamento. Anzi: l'insegnamento che da alcuni anni tengo al primo anno della laurea triennale in matematica. Ho studiato decine di libri, ne ho scritti tre, e umilmente sento di avere ormai una visione abbastanza concreta della materia che insegno. Quest'anno ho voluto fare un esperimento: ho selezionato qualche libro e qualche articolo particolarmente pertinente con il programma del mio corso, ho scelto una...

Casa Krull

Hans Krull varca la frontiera tra Francia e Germania illegalmente, è perseguitato per le sue opinioni politiche. Trova ospitalità a casa dei Krull francesi, parenti ormai naturalizzati dopo anni di residenza, esibendo una lettera del padre.
Il capofamiglia, Cornélius, intreccia cesti di vimini con l'aiuto di un anziano operaio gobbo e serafico. La moglie, la zia Maria, gestisce una drogheria che si affaccia sul canale navigabile e che annovera fra i clienti soprattutto i marinai e le loro famiglie. La figlia Anna sta per andare in sposa, il figlio Joseph sta ultimando la tesi di laurea in medicina, mentre la giovane Lisbeth si prepara per diventare maestra di pianoforte.

L'arrivo di Hans è il fattore scatenante, l'innesco per il capovolgimento tragico che caratterizza tutta la produzione dello scrittore di Liegi. Senza apparente fatica, Hans impone i propri ritmi e la propria presenza alla famiglia degli zii. Si prende tutte le libertà che desidera, comprese la soddisfazione delle pulsioni fisiche a spese di Lisbeth. In pochi giorni l'atmosfera diventa pesante: Joseph non fa mistero di detestare il cugino dai modi mondani e brillanti, la zia Maria teme per l'avvenire di Lisbeth ormai succube del cugino tedesco.
Quando il cadavere della figlia di una cliente... poco seria della drogheria viene ripescato dalle acque del canale, il dramma si compie. Alcune amiche della morta segnalano alla polizia che Joseph è un abituale voyeur dalla psiche instabile: segue le donne per la strada e offre loro denaro in cambio di prestazioni che non riesce mai ad ottenere. I sospetti si fanno concreti, ma prima della polizia arriva l'odio degli abitanti del paese per i "tedeschi": rancori mai sopiti, sospetti e ignoranza si sfogano contro casa Krull in una scena dantesca. Simenon reclama sempre una vittima, e questa volta è il personaggio apparentemente più forte di tutti.

Casa Krull è un romanzo dell'età matura di Simenon che tocca temi quanto mai attuali. Il disprezzo dell'uomo per l'uomo è totale, in una guerra di tutti contro tutti senza esclusione di colpi. L'epilogo è destabilizzante, quasi un ritorno alla quiete dopo la tempesta: il passaggio di Hans nelle vite degli zii Krull è un temporale violento e inaspettato, che però lascia dietro di sé danni irreparabili.

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