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AI, matematica, insegnamento, e quelle cose lì

  Sono momenti di grande fermento, nella comunità matematica. L'annuncio che un'AI (Artificial Intelligence) avrebbe risolto un importante problema matematico relativo alle equazioni di Navier-Stokes ha scatenato fiumi di parole (cit.) e guerre di opinione sulle possibili ricadute di una tale ingerenza artificiale in ambiti tradizionalmente riservati al pensiero umano. Non voglio farla lunga, ci sono dozzine di testi pronti all'uso, per supportare o confutare qualsiasi opinione personale. Mi limito qui ad un modello banalissimo, ma altrettanto concreto: l'insegnamento. Anzi: l'insegnamento che da alcuni anni tengo al primo anno della laurea triennale in matematica. Ho studiato decine di libri, ne ho scritti tre, e umilmente sento di avere ormai una visione abbastanza concreta della materia che insegno. Quest'anno ho voluto fare un esperimento: ho selezionato qualche libro e qualche articolo particolarmente pertinente con il programma del mio corso, ho scelto una...

Il sorriso di Jackrabbit

Torna sugli scaffali la coppia di investigatori privati Hap & Leonard, alle prese con la misteriosa scomparsa di una ragazza soprannominata Jackrabbit per la grandezza dei suoi incisivi. Siamo sempre nel Texas orientale, una terra ancora attraversata dalle inconfessabili fantasie di restaurare la segregazione razziale. I nostri eroi, che invecchiano ma che non perdono un colpo, devono fare i conti con il Professore, un segregazionista in giacca e cravatta che predica una società spontaneamente divisa tra bianchi e neri e che gira scortato da due inquietanti gemelli che sembrano non avere un passato.

Il ciclo di Hap & Leonard si arricchisce di un nuovo capitolo molto adrenalinico, che incolla il lettore ai capitoli brevi ed incalzanti. Non mancano, come da tradizione, le scazzottate e le sparatorie. È strano dirlo, ma Joe Lansdale è capace di descrivere il duello finale tra buoni e cattivi in un modo perverso, in cui la brutalità e i particolari truculenti producono un senso di liberazione e di sollievo. Forse è proprio questo il motivo della sua popolarità a livello mondiale. Le ultime quattro pagine, pur nella dovuta ambiguità che il genere richiede, propone l'eterna questione del confine fra Bene e Male: è lecito punire con la stessa misura del crimine commesso? Chi ha ucciso merita di morire?

Lansdale non è mai, nemmeno nei romanzi in apparenza più leggeri, un autore banale o distante dalla realtà. Anche in questo libro sono sfiorati temi sociologici di stretta attualità, ad esempio l'uso delle armi da fuoco come strumento quotidiano per difendersi o per offendere. Alla fine ci si diverte e si riflette sul presente degli Stati Uniti, che potrebbe diventare il futuro dell'Europa.

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