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Attraverso il finestrino

Ogni volta che affronto un viaggio in treno più lungo del mio solito pendolarismo, ciò che colpisce e stimola la mia fantasia al di là del vetro del mio finestrino non è il paesaggio naturale. Più ancora mi colpiscono le case, con le imposte aperte o chiuse. Mentre il mio treno corre nella campagna, immagino ciò che potrebbe esserci dietro le tende delle case in lontananza. Forse in quella casetta verde c'è un anziano che guarda la televisione mentre la sua mente rincorre i ricordi del passato. Forse nella villetta accanto una giovane coppia fa pace dopo aver litigato, e tutto il resto del mondo diventa superfluo. E se al terzo piano di quel condominio un po' decadente, con le tapparelle di plastica scurite dalla polvere, ci fosse una persona che festeggia un importante risultato professionale? In compagnia della famiglia, perché no? E chissà su quale vita sta vegliando il cane che trotterella nel giardino là in fondo...
Fantasticare sulle vite degli altri è un classico dell…

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