Passa ai contenuti principali

Post

In primo piano

Non mi sono immatricolato perché ero impegnato a divertirmi

Il titolo di questo post vi sembra assurdo! Non troppo, se riassume il contenuto di un post che una giovane risorsa di questo Paese ha pubblicato recentemente in un gruppo di studenti di ingegneria su Facebook. In buona sostanza, la ragazza si è divertita così tanto che le sono sfuggiti i termini di immatricolazione a ingegneria. Dunque ella pensava di immatricolarsi a matematica, per fare il “salto della quaglia” al secondo anno.

Inutile dire che, a fronte di alcuni suggerimenti maturi, sono piovuti gli incoraggiamenti. Spiegherò in poche parole perché queste persone producono solo danni, e forse potrebbero cercare un futuro in qualche ambiente professionale. O in qualche Accademia militare, dove imparerebbero un minimo di disciplina.

Per prima cosa, uno studente che si dimentica di iscriversi all’università probabilmente non è motivato. Se una cosa ti interessa, te ne ricordi. Ma anche ammettendo che perfino i migliori possano sbagliare, il progetto di questa studentessa causerà un …

Ultimi post

Orrore (recensione)

Io resto qui (recensione)

Non devi dirlo a nessuno (recensione)

Il fondo della bottiglia (recensione)

Le venti giornate di Torino, di Giorgio De Maria

Immagina i corvi, di Luigi Sorrenti

L'Italia che riparte

Il diavolo nel cassetto

Bastardi in salsa rossa

Psicopatologia dei gruppi Facebook