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La forza di gravità

Ecco, questo è un.libro che non avrei mai letto, se non fossi andato casualmente nella biblioteca comunale della mia città. Sono piuttosto scettico riguardo alla letteratura italiana contemporanea, ed evidentemente questo romanzo di Claudio Piersanti rientra pienamente nella categoria.

La trama è semplice, direi vagamente francese: Serena, la protagonista, ha diciotto anni e vive in una grande città (mai nominata, io ho pensato di riconoscere Roma da alcune descrizioni) insieme alla zia. Ha perso la madre da piccola, e il padre è sprofondato in una pigrizia maschile fatta di televisione e divano. La vita di Serena non è mai stata facile, avendo subito alcuni interventi di chirurgia estetica alla mandibola.
Nel suo stesso condominio vive il Professore, co-protagonista del racconto. È un tipo strampalato, sulla sessantina. Solitario, quasi misantropo, già docente di scuola superiore ed esperto di filosofia, trascorre giornate ripetitive tra letture impegnate e videogiochi sparatutto.

L…

Noi ponfi siam così

Si avvia alla conclusione la vacanza di mare a Varigotti. Sapete già delle tragiche vesciche che ormai si moltiplicano come i conigli di Fibonacci. La novità sono gli insetti famelici della costa ligure: ogni superficie esposta del corpo è un bersaglio per zanzare e moscerini vari. Ponfi pruriginosi grandi come una moneta da dieci centesimi hanno beatamente colonizzato le mie gambe, senza però disdegnare collo e braccia. Era dai tempi del postdoc a Pisa, che non subivo un tale assalto. Quest'anno, poi, il clima autunnale dell'estate comasca e di quella montana m avevano preservato dal fastidioso dazio alle odiose sanguisughe volanti
Chiusa la parentesi naturalistica, devo confermare che questi posti offrono sentieri e borghi da visitare. Sono stato a Finale Marina e a Finalborgo, approfittando dell'occasione per camminare 15 km e smaltire le calorie in eccesso ingurgitate con i lauti pasti. Ho anche scoperto la deliziosa chiesa medioevale di San Lorenzo, raggiungibile da Varigotti con un sentiero di sassi. L'edificio domina la baia dei pescatori, e il piccolo sforzo necessario a raggiungerlo è ampiamente ripagato dal panorama. Peccato che le tipiche calzature dei bagnanti siano inadatte alle condizioni del sentiero. Non servono certo suole in Vibram, ma l'incontro ravvicinato fra le pietre aguzze e i "pollicioni" al vento può risultare sgradito.
La Liguria di ponente è una terra suggestiva, e dispiace apprendere che il turismo soffra di una crisi molto preoccupante. Forse il Levante offre luoghi più famosi e infrastrutture migliori; ma il prezzo da pagare è un certo affollamento e un esborso economico maggiore.

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