Passa ai contenuti principali

In primo piano

AI, matematica, insegnamento, e quelle cose lì

  Sono momenti di grande fermento, nella comunità matematica. L'annuncio che un'AI (Artificial Intelligence) avrebbe risolto un importante problema matematico relativo alle equazioni di Navier-Stokes ha scatenato fiumi di parole (cit.) e guerre di opinione sulle possibili ricadute di una tale ingerenza artificiale in ambiti tradizionalmente riservati al pensiero umano. Non voglio farla lunga, ci sono dozzine di testi pronti all'uso, per supportare o confutare qualsiasi opinione personale. Mi limito qui ad un modello banalissimo, ma altrettanto concreto: l'insegnamento. Anzi: l'insegnamento che da alcuni anni tengo al primo anno della laurea triennale in matematica. Ho studiato decine di libri, ne ho scritti tre, e umilmente sento di avere ormai una visione abbastanza concreta della materia che insegno. Quest'anno ho voluto fare un esperimento: ho selezionato qualche libro e qualche articolo particolarmente pertinente con il programma del mio corso, ho scelto una...

Scendiamo da lì

Quando siete in alto, fuori da un rifugio che si affaccia su Cervinia, e decidete di scendere da quel sentiero sotto il ghiacciaio, che porta direttamente a valle, pensateci bene. Quel sentiero scende nella valle a fianco, in sole due ore lungo il crepaccio. Poi vi aspettano altre due ore per arrivare a Cervinia, ovviamente senza mai passare da quel sentiero così diretto. Certe volte le apparenze ingannano.

Commenti

Post più popolari