Assassinio all'Etoile du nord


Solo poche parole per confermare la grandezza del mio scrittore preferito. Come forse sapete, il ciclo dell'ispettore Maigret non mi appassiona più di tanto; tuttavia questo libretto composto di racconti brevi mi ha fatto compagnia per un paio di giorni sul treno, lasciandomi una piacevole sensazione di tempo ben speso.
Denominatore comune delle storie brevi è il pensionamento del celebre ispettore. Dopo una vita al Quai des Orfèvres, Jules Maigret si è ritirato in campagna, lungo la Loira. Ma la quiete del suo rifugio è turbata dalle richieste di aiuto di alcuni personaggi alquanto curiosi. La brevità della narrazione timuove finalmente ciò che io ritengo il peggior difetto dello stile di Simenon: l'uso continuo di frasi sospese, che confondono il filo del ragionamento e lasciano nel lettore dei suoi gialli l'impressione di non aver capito la soluzione. Questi, al contrario, non sono veri gialli, e somigliano più ai classici romanzi-romanzi o romanzi duri.
Se non avete mai capito perché il commissario Maigret piaccia così tanto a generazioni di lettori, forse vi conviene cominciare da questo libro.

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