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AI, matematica, insegnamento, e quelle cose lì

  Sono momenti di grande fermento, nella comunità matematica. L'annuncio che un'AI (Artificial Intelligence) avrebbe risolto un importante problema matematico relativo alle equazioni di Navier-Stokes ha scatenato fiumi di parole (cit.) e guerre di opinione sulle possibili ricadute di una tale ingerenza artificiale in ambiti tradizionalmente riservati al pensiero umano. Non voglio farla lunga, ci sono dozzine di testi pronti all'uso, per supportare o confutare qualsiasi opinione personale. Mi limito qui ad un modello banalissimo, ma altrettanto concreto: l'insegnamento. Anzi: l'insegnamento che da alcuni anni tengo al primo anno della laurea triennale in matematica. Ho studiato decine di libri, ne ho scritti tre, e umilmente sento di avere ormai una visione abbastanza concreta della materia che insegno. Quest'anno ho voluto fare un esperimento: ho selezionato qualche libro e qualche articolo particolarmente pertinente con il programma del mio corso, ho scelto una...

Left or right

Periodo di elezioni, come se in Italia esistessero periodi senza campagne elettorali.
Come spesso negli ultimi anni, continuo a domandarmi se esiste un test scientifico per decidere chi è di destra e chi di sinistra.
Pensavo di avere un'idea sufficientemente chiara, in proposito; poi ho letto articoli e interviste che mi hanno fatto barcollare. Sembra che amare la tranquillità e le case pulite con giardino sia inequivocabilmente di destra. Per esclusione, a sinistra vorrebbero tutti vivere nelle baracche coperte di graffiti?
Ho sempre pensato di avere idee di sinistra, eppure mi sento meglio nei paesi dell'Alto Adige che nei pressi dei centri sociali. Mi infastidiscono i suonatori di musica rock dopo la mezzanotte, eppure vorrei un mondo più giusto e la redistribuzione del reddito.

Ho la sensazione che il difetto sia nel manico: la politica italiana ha smesso di proporre modelli e idee. Ciò che conta è l'opportunismo istantaneo, la vittoria subito e ad ogni prezzo. Penso che, per fare un nome, Pisapia sia migliore della Moratti. Eppure, se dovesse riuscire a diventare sindaco, dovrebbe comportarsi come tutti i sindaci. Comandano altri, comanda la finanza, forse comanda la criminalità organizzata.

Per fortuna ho qualche certezza: costruire un muro davanti al Lago di Como non è di destra e nemmeno di sinistra; è da idioti.

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