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AI, matematica, insegnamento, e quelle cose lì

  Sono momenti di grande fermento, nella comunità matematica. L'annuncio che un'AI (Artificial Intelligence) avrebbe risolto un importante problema matematico relativo alle equazioni di Navier-Stokes ha scatenato fiumi di parole (cit.) e guerre di opinione sulle possibili ricadute di una tale ingerenza artificiale in ambiti tradizionalmente riservati al pensiero umano. Non voglio farla lunga, ci sono dozzine di testi pronti all'uso, per supportare o confutare qualsiasi opinione personale. Mi limito qui ad un modello banalissimo, ma altrettanto concreto: l'insegnamento. Anzi: l'insegnamento che da alcuni anni tengo al primo anno della laurea triennale in matematica. Ho studiato decine di libri, ne ho scritti tre, e umilmente sento di avere ormai una visione abbastanza concreta della materia che insegno. Quest'anno ho voluto fare un esperimento: ho selezionato qualche libro e qualche articolo particolarmente pertinente con il programma del mio corso, ho scelto una...

Una curiosa email

Ricevo questa curiosa "offerta" di lavoro.

 

Gentile dottor Secchi,
sono il responsabile delle risorse umane di Test eena snc, un'azienda leader nel settore del software per il commercioConosciamo la Sua esperienza nella programmazione dei terminali di cassa per i punti vendita. Negli ultimi mesi, la nostra società ha perseguito una politica molto aggressiva sul mercato, radunando i migliori ingegneri del software e i più esperti sistemisti informatici. Riteniamo infatti che il futuro del settore sia la programmazione nel linguaggio Assembler, il più performante e il più semplice da apprendere.
Ci stiamo inoltre organizzando per la vera rivoluzione del mercato: l'introduzione delle casse a scheda perforata, con avviamento a manovella. Questa tecnologia, robusta e consolidata nel tempo, potrà raggiungere i centri commerciali ancora privi di corrente elettrica, grazie all'impiego dell'energia muscolare del cassiere. Siamo certi che una persona con la Sua competenza non possa restare indifferente alla nostra iniziativa; sarei felice di poterLe fissare un appuntamento per un colloquio esplorativo. Dovendo tutelare i nostri segreti industriali, Lei sarà prelevato direttamente al Suo domicilio da una nostra squadra, condotto in una località segreta per i test attitudinali, e ricondotto a casa (o in un luogo distante non più di 20 km da essa). Per tutta il tempo del viaggio le sarà applicato un cappuccio e le saranno legate le mani, sempre a tutela della nostra riservatezza.

Per il momento La saluto, confidando in un Suo riscontro tempestivo. Le lascio un contatto telefonico, che potrà chiamare ad ogni ora: 347*******.

Gianroberto Pastaececi,
Test eena snc.

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