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AI, matematica, insegnamento, e quelle cose lì

  Sono momenti di grande fermento, nella comunità matematica. L'annuncio che un'AI (Artificial Intelligence) avrebbe risolto un importante problema matematico relativo alle equazioni di Navier-Stokes ha scatenato fiumi di parole (cit.) e guerre di opinione sulle possibili ricadute di una tale ingerenza artificiale in ambiti tradizionalmente riservati al pensiero umano. Non voglio farla lunga, ci sono dozzine di testi pronti all'uso, per supportare o confutare qualsiasi opinione personale. Mi limito qui ad un modello banalissimo, ma altrettanto concreto: l'insegnamento. Anzi: l'insegnamento che da alcuni anni tengo al primo anno della laurea triennale in matematica. Ho studiato decine di libri, ne ho scritti tre, e umilmente sento di avere ormai una visione abbastanza concreta della materia che insegno. Quest'anno ho voluto fare un esperimento: ho selezionato qualche libro e qualche articolo particolarmente pertinente con il programma del mio corso, ho scelto una...

Favola in bianco e nero

Altro giro, altro regalo: dopo la Lacrima color turchese del 2014, arriva questa Favola in bianco e nero. Lo scrittore ertano ne approfitta per mandare in libreria una manciata di pagine piuttosto insignificanti. Lo scorso anno lo spunto narrativo era la scomparsa simultanea di tutte le statuine del Bambin Gesù dai presepi; quest'anno è la comparsa di ben due Bambinelli, uno bianco e uno nero. O di colore, se preferite.

In realtà questo volumetto è una raccolta delle invettive che Corona riserva sempre più frequentemente dai salotti televisivi: contro i politici, contro gli amministratori, contro questo e contro quello. Il bello (si fa per dire) è che usa nomi e cognomi, attribuendo agli esponenti della politica e dell'informazione comportamenti verosimili ma presumibilmente inventati. Alla fine del libro salta fuori che il Bambinello bianco si rispecchia nel Papa, quello nero in Barack Obama. Per ovvie ragioni mi astengo da ogni giudizio sul primo, mentre mi permetto di dubitare fortemente che Obama sia una sorta di Redentore. Comunque, prendere o lasciare. Io ho preso (seppure con sconto) e non posso consigliare questo acquisto ai lettori.

Mauro Corona, uno scrittore che continuo ad apprezzare, si sta sovraesponendo in modo incontrollato. Ha fiutato l'affare, siamo onesti: delle raccolte di avventure sulle montagne si vende assai meno, e puntualmente l'esposizione mediatica aumenta con queste iniziative da blockbuster. Certo, nessuno è perfetto, e quindi attendo con pazienza il prossimo libro "serio". Anche Simenon distingueva fra "romanzi-romanzi" e racconti di Maigret: i primi erano l'espressione della sua capacità narrativa, i secondi lo facevano vivere nel lusso.

Solo per appassionati. Voto: 4.

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