Teorema di Sciunzi. Per ogni latex \varepsilon>0 esiste un latex \delta>0 che se ne frega di latex \varepsilon.
B. Sciunzi è un matematico contemporaneo, formatosi alla celebre scuola di Analisi Non Lineare romana, e attualmente in servizio presso l'Università della Calabria. Il teorema riportato all'inizio è uno splendido esempio letterario, che vale la pena di analizzare dettagliatamente.
Innanzitutto, balza all'occhio la dimensione sociale dell'enunciato; è noto a tutti il ruolo che diremmo verghiano di latex \delta nella tradizione didattica. Un ruolo ancillare, da vinto. Questo latex \delta dipende da latex \varepsilon, ne è succube senza rimedio. Come se non bastasse, spesso dipende anche da un punto latex x_0, ma il rapporto di vassallaggio è qui più fragile, e basta un po' di uniformità perché latex \delta si affranchi da tale punto. Se è vero che latex \varepsilon è spesso piccolo a piacere, è parimenti vero che latex \delta risulta addirittura più piccolo di latex \varepsilon.
Nel teorema di Sciunzi, finalmente, latex \delta è libero, e anzi se ne frega della prepotenza di latex \varepsilon. Il suo è uno scatto d'orgoglio, la testa che si solleva dopo secoli di sottomissione.
Altrove latex \delta appare negli intorni di un punto dato, e ancora una volta lo vediamo aggirarsi ramingo, sullo sfondo, senza una dignità da difendere. Quando diciamo che “esiste un intorno di raggio latex \delta>0 centrato nel punto latex x_0”, affermiamo con forza la debolezza di latex \delta, obbligato dalle circostanze a restare al guinzaglio di latex x_0, incapace di tagliare questo cordone ombelicale. Questi esempi dimostrano che, nella letteratura matematica, latex \delta non è (quasi) mai qualunque, e può solo sperare di esistere.
È dunque con gioia che annotiamo il Teorema di Sciunzi fra i risultati più notevoli e umanamente profondi della matematica contemporanea. Le future generazioni sapranno avvantaggiarsi della libertà che perfino un umile latex \delta riesce a conquistare.
fantastica!
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