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AI, matematica, insegnamento, e quelle cose lì

  Sono momenti di grande fermento, nella comunità matematica. L'annuncio che un'AI (Artificial Intelligence) avrebbe risolto un importante problema matematico relativo alle equazioni di Navier-Stokes ha scatenato fiumi di parole (cit.) e guerre di opinione sulle possibili ricadute di una tale ingerenza artificiale in ambiti tradizionalmente riservati al pensiero umano. Non voglio farla lunga, ci sono dozzine di testi pronti all'uso, per supportare o confutare qualsiasi opinione personale. Mi limito qui ad un modello banalissimo, ma altrettanto concreto: l'insegnamento. Anzi: l'insegnamento che da alcuni anni tengo al primo anno della laurea triennale in matematica. Ho studiato decine di libri, ne ho scritti tre, e umilmente sento di avere ormai una visione abbastanza concreta della materia che insegno. Quest'anno ho voluto fare un esperimento: ho selezionato qualche libro e qualche articolo particolarmente pertinente con il programma del mio corso, ho scelto una...

Il viaggiatore di terza classe

Meglio noto al pubblico italiano con il titolo L'impiccato di Saint-Pholien, questo racconto di Geroges Simenon è uno dei più avvincenti e meglio strutturati dell'intera produzione con protagonista il commissario Maigret. La versione che ho appena terminato è una antichissima traduzione, di quelle in cui i nomi propri erano sistematicamente italianizzati secondo l'abitudine fascista. Alcuni passaggi, letti oggi, fanno sorridere; eppure mi sono goduto questo romanzo completamente.

La storia offre tutti gli ingredienti più suggestivi del repertorio simenoniano: un pover'uomo, viaggiatore appunto in terza classe dalla Francia al nord della Germania, si suicida senza aprenti ragioni in una triste camera d'albergo. Maigret, che lo seguiva, assiste dal buco della serratura della porta al suicidio, e sente il dovere di indagare pur essendo in terra straniera. Da questo momento la sua vita sarà in pericolo, e dovrà vedersela con tre personaggi ambigui che nascondono un misterioso crimine del passato. I capitoli conclusivi sono sorprendentemente intensi e molto cinematografici. Il finale è amaro: a volte la legge non riesce a fare giustizia, è sufficiente la vit

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