AI, matematica, insegnamento, e quelle cose lì
Sono momenti di grande fermento, nella comunità matematica. L'annuncio che un'AI (Artificial Intelligence) avrebbe risolto un importante problema matematico relativo alle equazioni di Navier-Stokes ha scatenato fiumi di parole (cit.) e guerre di opinione sulle possibili ricadute di una tale ingerenza artificiale in ambiti tradizionalmente riservati al pensiero umano. Non voglio farla lunga, ci sono dozzine di testi pronti all'uso, per supportare o confutare qualsiasi opinione personale. Mi limito qui ad un modello banalissimo, ma altrettanto concreto: l'insegnamento. Anzi: l'insegnamento che da alcuni anni tengo al primo anno della laurea triennale in matematica. Ho studiato decine di libri, ne ho scritti tre, e umilmente sento di avere ormai una visione abbastanza concreta della materia che insegno. Quest'anno ho voluto fare un esperimento: ho selezionato qualche libro e qualche articolo particolarmente pertinente con il programma del mio corso, ho scelto una...
simo', ma se te ce mando tu mica t'offendi, vero?! Che arch ti fulmini... comunque visti i casini che forse ci riserverà gnome in futuro, avrei optato per la versione xfce.
RispondiEliminaArch è troppo instabile per il mio pc mezzo guasto. La metterò sul nuovo computer, quando arriverà. Mint è carina, soprattutto quella basata su Debian testing. Purtroppo ha problemi con i font, come tutte le Debian. Alcune pagine web si vedono male, e non capisco perché. So solo che il browser non c'entra. Non mi preoccupo per gnome, visto che spero di tornare a Arch o Slackware prima che Gnome 2 sparisca. Ho tolto Ubuntu perché i 64 bit non garbano al mio pc, e i plugin erano una pena. Strano, per un Amd64 :-)
RispondiEliminanon capisco perché non optare per un 32 bit... funziona tutto e non hai differenze prestazionali su un portatile standard.
RispondiEliminaInfatti ho messo la versione a 32. Quando ho dovuto reinstallare per colpa di un problema hardware, il tecnico mi ha prestato il DVD di Ubuntu a 64 bit. Ma non ha mai funzionato bene, acrobat si piantava, flash faceva pena, la cpu andava al 100% senza ragioni apparenti. Con Mint queste cose sono tornate a posto, in compenso ho problemi di font nel rendering dei siti web. Ma non mi toglie il sonno. Poi, sul nuovo pc, credo che metterò ancora Arch, eventualmente in dual boot.
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