La matematica nel blog

In questi giorni sto seriamente meditando di spostare il mio blog su una differente piattaforma. Perché? La ragione principale è il pessimo supporto che Wordpress.com offre per la scrittura della matematica. Una formula come

$latex \displaystyle \frac{d}{dx}g(f(x))=\frac{dg}{dx}(f(x))\frac{df}{dx}$

è tutto sommato accettabile. Ma le formule inline, cioè inserite in una riga di testo, sono spesso agghiaccianti. Leggere $latex a+b=c$ in un paragrafo fa letteralmente accapponare la pelle. Altre piattaforme hanno una resa decisamente superiore, ad esempio Blogger di Google: ecco le stesse formule.

Ma qual è la differenza? Wordpress.com offre la possibilità di scrivere formule matematiche mediante un primitivo plug-in che converte le formule scritte con una specie di LaTeX in immagini, e le inserisce nel corpo dei post. Blogger.com, al contrario, si appoggia al sistema Mathjax, che per il momento è il fiore all'occhiello per la scrittura delle formule all'interno delle pagine web. Per amore di verità, la piattaforma Wordpress consente di inserire codice TeX secondo i criteri di Mathjax, ma solo se Wordpress è ospitato sul proprio server. La spiegazione ufficiale è che Wordpress.com, hosting gratuito, non ha i mezzi per garantire la personalizzazione dello scripting, sicché i blog devono accontentarsi dei plug-in caricati dal gestore del sito. Io, ovviamente, non ho alcuna intenzione di pagare dieci euro al mese per scrivere qualche formula di matematica su internet. Tuttavia mi dispiacerebbe abbandonare Wordpress, che considero un sistema di blogging molto più completo di quello offerto da Google. Ho qualche esperienza di amministrazione locale di Wordpress, e posso garantire che, avendo a disposizione un proprio server, le soddisfazioni sono assicurate.

Pur consapevole che questa domanda ha una risposta scontata ("Non me ne può importare di meno"), che cosa suggerite voi lettori?

Commenti

  1. buon simone, ma quanti lettori hai? E di questi, quanti fanno caso alle formule matematiche? :-D
    anyway, voto per google, si presenta meglio... e poi tanto alla fine dominerà il mondo!

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  2. Bisogna pur illudersi di essere conosciuti, no? ;-)
    Sarò sincero: ho tentato a lungo di migrare il mio sito accademico su Wordpress.com, ma per qualche strano gioco di alias non riesco ad arrivare alla fine. Sono anche un po' stufo di Google, che si allarga troppo. Però offre ancora strumenti gratuiti (almeno la maggior parte) più curati degli altri sistemi di pubblicazione.

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